Visibilita

Raggiungi i tuoi clienti proprio quando cercano su Google quello che offri

Questo il "leitmotiv" di Google Adwords, che esprime chiaramente l'opportunità di questo potente strumento offre alle aziende.

Si tratta di una campagna di annunci testuali che, vengono pubblicati nelle "SERP" (pagine dei risultati di una ricerca) nella parte superiore e nella parte destra della pagina, a seguito di una ricerca effettuata sui motori di ricerca da un utente. Sono contraddistinti dall'etichetta “Annunci”.

Le Campagne AdWords ruotano attorno alle "parole chiave",  cioè quei termini con cui un utente fà una ricerca. Individuare le parole giuste é quindi di fondamentale importanza, perchè attraverso queste i nostri annunci verranno pubblicati.

Ci sono diverse tecniche per trovare le "parola chavi". Innanzi tutto conoscere gli utenti, il proprio linguaggio e terminologie, poi una serie di strumenti che Google mette a disposizione come lo "strumento per la ricerca delle parole chiave", "Google Suggest", "Google Trend" e molti altri servizi di terze parti, con cui si ottengono idee, suggerimenti, stime dei volumi di ricerca, del livello di concorrenza e dei costi di ogni singola “parola chiave”.

Ma come fanno ad essere pubblicati gli annunci?

La pubblicazione e il relativo posizionamento di ogni annuncio dipende dall'asta che viene attivata ogni volta che l'utente esegue una ricerca. L'asta seleziona gli annunci da pubblicare, considerando il "punteggio di qualitá" e più il punteggio é alto, più l'annuncio verrà pubblicato e meglio posizionato nelle SERP.

Il "punteggio di qualtà" é determinato dalla "pertinenza" tra "le parole chiave", l'"annuncio" e la "pagina di destinazione" o "landing page” e a volte anche dal “bid”che é il budget impostato per ogni “parola chiave”.

La "pertinenza" è la corrispondenza tra gli elementi di un campagna di quanto un utente ricerca. Più un annuncio sarà pertinente e più verrá pubblicato.

L'annuncio è composto da un titolo che generalmente esprime il vantaggio distintivo  di un servizio/prodotto, da una descrizione del vantaggio, da una CTA (call to action) e dall'indirizzo della pagina di atterraggio. Per esercizi commerciali/negozi è possibile pubblicare annunci con "estensione" che riportano anche numero di telefono e indirizzo e che rispondono ad una CTA del tipo "Chiama subito" oppure "Vieni a trovarci".

L'offerta di Google AdWords è basata sul CPC (costo per clic): si paga solo se il cliente "clicca" sull'annuncio e il budget può essere gestito quotidianamente, impostando una somma giornaliera oltre la quale non verrá pubblicato sino al giorno seguente.

É possibile targettizzare l'utenza per criteri demografici e geografici, pubblicare su dispositivi mobile e in fase di pianificazione ottenere giá una stima del target potenziale che si può raggiungere.

Una campagna prevede la realizzazione di diversi annunci; non esiste un numero preciso perchè dipende dalla quantità delle parole chiave. Un volta impostata e attivata una campagna è consigliabile monitorarla non prima dei 10/15 giorni, per avere un minimo di "storia", osservare poi i primi risultati e fare le prime valutazioni degli annunci che performano meglio. Una pratica molto utile è l'A/B Test che ha il fine di individuare gli annunci che ricevono più click e le parole chiave che vengono più utilizzate.

In una campagna gli annunci poco pubblicati tendono ad essere eliminati a favore di nuovi creati e che rientrano sempre nella logica di monitoraggio e test.

La complessa piattaforma di Google AdWords tra le tante e utili funzionalità ne offre una particolarmente apprezzata. Si tratta della gestione della pianificazione, che oltre ad attivare e disattivare la campagna in qualsiasi momento, permette di definire i giorni e orari di pubblicazione degli annunci. Questo aspetto è molto interessante perchè quando si conoscono le abitudini e i comportamenti degli utenti consente di ottimizzare e razionalizzare meglio il budget della campagna.

Google remarketing

Il Remarketing, è un innovativo e potente strumento che consente di "seguire" tutti quegli utenti che navigano nel web dopo aver visitato un sito, una pagina o un'offerta.

E' particolarmente indicato per chi ha necessità di generare conversioni o per siti di e-commerce, soprattutto per quest'ultimi è molto efficace per il "recupero" dei carrelli abbandonati".

Grazie ai “cookie” gli utenti “vengono tracciati” e seguiti nella loro navigazione sul web.

Gli utenti navigando sui siti a cui fanno parte annunci vengono mostrati dai siti affiliati (ad esempio del servizio AdSense di Google che pubblica sulla rete Display) in cui l'utente naviga e generalmente il servizio è attivo per 30 giorni (salvo indicazioni e impostazini diverse). In questo modo gli annunci con contenuti rilevanti hanno un alto potenziale di conversione o di stimolo ad un'azione.

Può sembrare limitante parlare solo di siti partner, ma è da tenere presente che solo la rete Display di Google ha una copertura di ben il 90% su tutto i siti a livello mondiale.

È possibile creare degli "elenchi per il Remarketing" che associano l'utente a una determinata categoria. Questo permetterà di visualizzare contenuti ancora più in target.

Per "potenziare" un e-commerce ed essere particolarmente "incalzante" nelle proprie offerte, oggi si può disporre del “Remarketing dinamico” che si spinge verso una forte personalizzazione degli annunci che presentano e ripropongono nella navigazione, esattamente i prodotti e eservizi che un utente ha visualizzato.

Per attivare una campagna di Remarketing è necessario inserire un "tag" (uno "snippet" di codice), fornito dai rispettivi network, nelle pagine del sito.

Display

Quando si parla di Display Advertising si parla di banner (visual). Si impiega quando si hanno obiettivi di visibilità e branding ed é indicato per comunicare un prodotto/servizio o aumentare la notorietà di un brand.

La caratteristica principale è la pianificazione per “contesto”, vale a dire per criteri tematici, demografici e geografici. I banner vendo pubblicati su siti a tema o "portali generalisti" selezionati secondo il profilo degli utenti.

Il Display advertising non risponde ad una domanda o esigenza specifica ma sollecita un bisogno latente.

È possibile pianificare le proprie campagne direttamente acquistando spazi su siti e portali, network specifici oppure attraverso la Rete Display di Google, composta da oltre 2.000.000 di siti e blog che raggiungono il 90% degli utenti nel mondo.

Nella fase di pianificazione la Rete Display di Google, in base alle parole chiave, al settore merceologico e ai contenuti del proprio sito, propone una lista di siti affiliati pertinenti, da cui è possibile effettuare una selezione, creare una campagna ad hoc e ottenere una stima della copertura del target.

Generalmente il budget viene gestito per CPM, ovvero costo per 1000 impression (1 impression corrisponde ad 1 visualizzazione del banner).